domenica 24 febbraio 2008

Il Cappio Strigne

Vado in onda ora dal letto di casa mia, mal di testa, aspetto il gofffè, anzi spero che l' unica caffettiera sana che mi rimane non stia bruciando per questa rianimazione su corpo freddo, e intanto mangio biscotti rotondi con cioccolata in mezzo. Ma ve li ricordate voi? I biscotti più cattivi al mondo, la confezione è rossa a tubo, e si mangiano in nave o in treno. Quei biscotti che ogni volta che ne levi uno il livello della confezione si abbassa di 3 cm, la cui cialda è cartone e il cui cioccolato è farinoso e senza gusto? Quei biscotti che nessuno è mai riuscito ad evitare nella vita. Un vero fenomeno: i ringo delle baracche o del viaggiatore low cost. La morale è cmq che se ne mangi uno, li devi mangiare tutti, come i tomacco.
Ebbene ragazzi... Ci siamo, il mio erasmus è agli sgoccioli, fra due settimane torno in patria. Che dire? Che fare? Devo ammettere che sono felice di andarmene da questa città letargica, da questa mediocrità, da questo menefreghismo, egocentrismo... Ma è anche vero che una volta che si parte non si può più tornare, eh no, non così. La Germania, in questo caso intendo Colonia, è un paese senza spunti che non da spazio alla creatività, ma non per questo l' Italia se la caverà tanto facilmente, no no no! E quindi voglio levarmi da qua.. ma tornare a Torino a Venezia è un vero passo indietro, un reale inesorabile odioso e sconcertante passo indietro. Che dire? Che fare? é la volontà che ci comanda o possiamo noi esserne i padroni? Io mi sono fatta letteralmente comandare in questi ultimi 20 anni, e ho passato gli ultimi mesi insonne a pensare. Poi quando mi chiedo a cosa penso, mi rendo conto che quel momento meraviglioso, quel secondo fra pensiero e sogno, quell' attimo in cui la mente scivola nell' inconscio e in cui tutto si spiega e tutto è chiaro, è anche l' unico che non ci si ricorda mai. Destinati a non ricordare quello che sappiamo, a poter ottenere solo un comandamento cieco di noi stessi; mi chiedo se potrò mai cambiare in questo.
Ora proverò ad andare a vedere sta benedetta mostra di Mondrian. Non mi piace tanto Mondrian, ma si è sempre ben disposti a cambiare idea.

4 commenti:

Jack ha detto...

ho un parziale abbozzo di risposta alla tematica della volontà. quando mi becchi su msn te lo mando, è l'ennesimo inizio dell'ennesimo romanzo che non scriverò. a tua disposizione. e già ti anticipo che la soluzione è: pasta di pane cruda!

chiaradai ha detto...

però almeno ho cambiato idea su mondrian..

Jack ha detto...

scaricati l'album good dei morphine ;)

chiaradai ha detto...

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